Factoring pro soluto senza notifica

Argomento già trattato in precedenza!

La cessione del credito (factoring) senza notifica e senza segnalazione in Centrale Rischi.

Addentriamoci nel funzionamento perché sono giunte diverse mail di richiesta informazione e probabilmente sarebbe utile dettagliare il processo.

Step 1) Identificare ceduti (i vostri clienti) con forme giuridiche che permettano agli investitori di verificare la bontà del cliente con la consultazione di una delle banche dati pubbliche presenti sul mercato (Cerved, Cribis, etc…). Per far questo è essenziale inserire ceduti che abbiano l’obbligatorietà di pubblicare i propri bilanci, quindi SpA, Srl, SapA. Per questi clienti è importante indicare: a) fatturato prodotto nell’ultimo esercizio chiuso (al momento il 2018), b) fatturato presunto nell’esercizio in corso, quindi il 2019, c) la dilazione concessa / modalità di pagamento d) taglio medio di una fattura, e) denominazione con relativa partita IVA.

Step 2) Inoltrato questo file agli advisors, gli stessi verificheranno il rating del cedente (la vostra azienda) ed il rating dei ceduti (i vostri clienti). E’ utile indicare, in via preliminare, che nella maggior parte dei casi (sopratutto per la versione pro soluto, senza notifica) la vostra azienda dovrebbe avere un fatturato di almeno un milione di euro, e che le aziende per le quali chiedete l’anticipazione abbiano un fatturato di almeno due milioni (queste verifiche comunque di norma le effettuano gli advisors).

Step 3) Dopo circa 48 ore, vi giungerà una mail con l’esito delle indagini. Se potete accedere al factoring pro soluto senza notifica, vi verranno elencati anche i ceduti (vostri clienti) accettati ed il relativo plafond ammesso (di solito rotativo). A questo punto, la parte più importante è stata portata a termine.

Step 4) Le condizioni di adesioni di solito prevedono un costo iniziale che può variare dalle mille alle 5 mila euro (ma solo a delibera avvenuta, quindi ricevuto il documento di cui allo step 4). Inoltre per ogni ceduto sarà indicato il tasso (su base annua) e le eventuali commissioni finanziarie. Con questo costo iniziale si sottoscrivono due contratti/incarichi, uno per gli Arranger/Collocatori, uno con gli Advisors che prevedono (nel loro insieme): a) apertura della posizione con l’investitore, b) realizzazione della lettera con le condizioni contrattuali pattuite, c) appendice ceduti e plafond accettati (questi possono essere modificati durante la vita dell’azienda), d) assistenza continuativa nel caricamento delle fatture e relativa gestione, e) apertura di conto corrente bancario virtuale ad hoc intestato a voi, f) pre analisi nuovi ceduti, g) rimborso delle spese di istruttoria sul cedente. Firmato il tutto, potete iniziare ad anticipare.

Step 5) Inoltrate le prime fatture dei ceduti già “accettati” e plafonati. Non essendoci notifica, per ogni ceduto e relativa fattura, viene richiesto contratto di fornitura o documento che attesti l’esistenza del rapporto/credito, relativi DDT o quant’altro sarà necessario. Dall’inoltro di quanto vi viene richiesto, entro 48 ore, viene effettuata l’erogazione dell’anticipo che di norma è pari al 90% dell’importo frontale di fattura. Subito dopo l’erogazione, se la fattura non riporta già il vostro nuovo conto corrente, dovrete inoltrare una PEC al ceduto con l’indicazione del nuovo conto bancario sul quale appoggiare il relativo pagamento. La stessa PEC dovrà essere portata a conoscenza degli advisors. Alla scadenza della fattura, ricevuto il pagamento sul vostro nuovo conto corrente, si provvederà allo storno sul vostro conto corrente “normale” del restante 10% (se è stato anticipato il 90%) al netto degli interessi e delle commissioni finanziarie. L’operazione si è conclusa con successo….

………azienda-italia….. un altro MOnDO di fare finanza…….

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