Come ci andiamo in banca? ecco svelati i segreti…

…..mantieni la calma e vai in banca…

…da ragazzino ricordo che andare in Banca era come entrare in un “tempio”….

tutti perfettamente in coda, gli operatori alle casse che silenziosamente, dietro degli sportelli in vetro spesso, servivano i clienti soddisfacendo le singole esigenze, sia familiari che quelle delle piccole aziende del luogo….

………parlo di almeno 20 anni fa’…!!!  …..era uno “spazio” (quei grandi saloni con telecamere ovunque) che mi ha sempre affascinato!

Oggi le cose sono enormemente cambiate!

Un tempo andavi nel grande ufficio del Direttore!!!! (spesso) dal “basso” lo guardavi, sperando di convincerlo (prevalentemente a parole) sulla bontà della tua richiesta….

Con tutte le “Basilee” emesse!! oggi le cose sono cambiate….forse è un bene? forse così tanto bene non è? …..arduo sarebbe sentenziare in tal senso…!  meglio è prepararsi all’incontro…. calma e sangue freddo…!!!

Ecco svelato cosa ogni istituto di credito si aspetta dal proprio cliente (sopratutto se un’azienda)….

  • Esigenze della richiesta! Esser chiari (in primis con se stessi) su cosa occorre, perché occorre, che benefici si otterranno dall’eventuale concessione di ciò che si richiede (spesso l’istituto potrebbe richiedere anche un business plan….importante è che sia realistico!)
  • Analisi dettagliata della storia aziendale……buona parte della valutazione viene oggi, più che mai, effettuata sulle risultanze delle varie centrali o banche dati disponibili sul mercato. Questa banche dati forniscono (chi più, chi meno) la storia dell’azienda (di solito almeno 3 anni, fino ad un massimo di 5) dal punto di vista patrimoniale, finanziario ed economico. Molte evidenziano anche la puntualità nei pagamenti verso propri fornitori! Tutte le banche dati ormai riclassificano i bilanci ed emettono un proprio “rating” (un punteggio) sull’azienda stessa. Tutto questo dovrà essere poi corredato da una buona presentazione della propria realtà, sul passato, sull’attuale situazione e sulle prospettive future.
  • Analisi storica/comportamentale finanziaria…. Centrale Rischi, CRIF, assegni, cambiali e tanto altro ancora…. Di norma questi report sono accessibili solo agli “eroganti”… Sul mercato oggi, anche se a costi ancora un po’ elevati, si possono trovare anche software che riclassificano, riassumono, e mettono subito in evidenza comportamenti corretti e “scorretti” della propria storia finanziaria/creditizia. Riassunti e riclassificazioni “leggibili” da chiunque (quindi non solo un insieme di numeri e codici che richiedono ore ed ore di “studio” per capire come “stiamo messi”)
  • ed ovviamente…….che garanzie possiamo offrire…..spesso, un punto dolente! Garanzia personale? garanzia ipotecaria? garanzia consortile? garanzia del fondo pubblico? Non è propriamente una scelta, il tipo di garanzia da offrire! Spesso, in parte, dipende dalla tipologia di intervento richiesto, poi, dipende dalla “forza” della propria azienda, e da tanti altri fattori/variabili che solo gli specialisti del settore possono “realisticamente” identificare.

Oggi sono diverse le strutture specializzate che possono realizzare tutto quanto su menzionato e darvi la possibilità di presentarvi perfettamente a qualunque istituto di credito fornendo, pertanto, tutto ciò che occorre per “deliberare” (rispondere) alla vostra richiesta in maniera anche veloce. E se, dal report preparato completamente, ci fossero delle criticità, le strutture specializzate saranno in grado di suggerire modifiche o alternative al fine di raggiungere il vostro obiettivo imprenditoriale!!! Che costo può avere un servizio del genere? Diciamo subito che richiede tante ore per la realizzazione e la consultazione di molti dati (a pagamento) che dovranno essere “ri elaborati” per esser pronti “all’uso”. Possiamo anche affermare che se realizzato veramente bene (ed è importante che lo sia, altrimenti è inutile spendere anche solo 10 €) i costi potrebbero variare da 500,00 € a 1.500,00 € (le variabili sono anche dovute alla presenza o meno di un vero business plan….o l’analisi dettagliata sulle garanzie proponibili, o da eventuali integrazioni necessarie)…. Ma vi garantisco, ne vale la pena….se “tenete” alla vostra azienda!! 

(e se lo desiderate potranno, rispettando la nuova normativa del 2010, occuparsi direttamente di tutto, incluso il contatto con l’istituto di credito più “vicino” alle esigenza della vostra azienda)

Tutto un’altro MOnDO….di approccio! Scrivici per saperne di più, o per ricevere una bozza di ciò che verrà realizzato per voi e la vostra azienda.

Produzione calzature di lusso – Cessione azienda

Calzaturificio Italiano Cessione aziendaProduzione Calzature Italiane di pregio

Azienda italiana fondata 40 anni or sono, viene ceduta per intero.

Localizzazione: Nord Est Italia

Possibilità di acquisto entro il 30 novembre 2018.

Importo acquisizione: trattativa riservata

Capacità produttiva: 500 paia giornaliere

Capannone (in locazione): uffici, magazzino, modelleria, spazio produzione con macchinari semi automatici, ampio spazio esterno con due accessi (clienti e carico e scarico TIR) e giardino.

La proprietà, dopo una perdita avuta da un cliente fuori dall’UE, non ha avuto più interesse a proseguire la propria attività.

Una seria caduta di entusiasmo di entrambi i soci storici.

Hanno deciso per un cambio di “direzione”, passando dallo sviluppo del proprio marchio a “prestare” la propria azienda e struttura, come terzisti.

La produzione oggi è prettamente femminile, ma possono essere prodotte, con delle piccole modifiche, sia calzature maschili che “sportive”.

Prendendo in considerazione solo gli ultimi 10 anni di attività, il massimo raggiunto è stato pari a 50.000 paia di scarpe prodotte, un fatturato massimo di 10 milioni di euro, un utile massimo raggiunto ante imposte pari a circa 240 mila euro.

Molto diversa è la situazione oggi.

La proprietà è disponibile a partecipare alla riacquisizione di tutta la vecchia clientela ed offrire tutte le proprie conoscenze sui partner Nazionali ed Internazionali (sia commerciali che produttivi). La collaborazione a tal fine sarà contrattualizzata.

Il maggior mercato di sbocco, degli ultimi 10 anni, con proprio marchio registrato in 5 Stati, è stata la Russia e la Ex URSS (oggi presente anche Francia e Svizzera).

I punti di forza? Azienda ultra trentennale, con una comprovata solidità storica, con un alto target di cliente finale (al cliente finale privato, un paio di scarpe, con propria griffe, costava mediamente 400/500,00 €), con un notevole potenziale di crescita se acquisita da chi (con l’aiuto dell’attuale proprietà) sa’ come muoversi.

Potete utilizzare la pagina dei contatti, se interessati a più informazioni.

(la calzatura presente nell’immagine è un esempio di realizzazione con proprio marchio commercializzato fino al 2017)