SuperBonus 110% – Finanziamento/acquisto dei crediti

FINANZIAMENTO SUPERBONUS 110%

CHI PUO USISFRUIRE DEL SUPERBONUS 110%:

  • PERSONE FISICHE che agiscono al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni;
  • CONDOMINI;
  • ISTITUTI AUTONOMI CASE POPOLARI (IACP) comunque denominati e gli enti con le stesse finalità sociali;
  • COOPERATIVE DI ABITAZIONE a proprietà indivisa;
  • ORGANIZZAZIONI NO PROFIT;
  • ASSOCIAZIONI e SOCIETA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE (ASD).

Le nuove disposizioni, che consentono di fruire di una detrazione dall’IRPEF del 110% delle spese, si aggiungono a quelle già vigenti che disciplinano le detrazioni dal 50 all’85 per cento delle spese spettanti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, riduzione del rischio sismico (c.d. Sismabonus) e di riqualificazione energetica degli edifici (c.d. Ecobonus).

INTERVENTI che prevedono SUPERBONUS 110% nel settore edilizio (c.d. TRAINANTI):

  1. Realizzazione di isolamento termico
  2. Interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
  3. Messa in sicurezza antisismica

Il Superbonus 110% spetta anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica SE SVOLTI congiuntamente ad uno degli interventi trainanti sopra riportati e precisati dal decreto sempre nei relativi limiti di spesa previsti.

            E’ possibile procedere alla Cessione del credito d’imposta sia per il Superbonus 110% che per gli altri interventi di recupero del patrimonio edilizio, riqualificazione energetica e per riduzione del rischio sismico anche se le detrazioni sono in misura diversa rispetto al Superbonus.

            La cessione può essere effettuata anche in relazione a ciascun stato di avanzamento lavori (SAL) che, in relazione al Superbonus, non potranno essere più di due, il primo per almeno il 30% dei lavori ed il secondo pari ad almeno il 60% dell’intervento complessivo.

            Affianco all’acquisto del Credito di imposta, si può prevedere anche una eventuale APERTURA DI CREDITO PER ANTICIPO CONTRATTI/FATTURE (sia per privati, condomini ed imprese). I crediti ceduti reintegreranno la relativa eventuale apertura di credito.

            SCRIVICI: le strutture aderenti alle operazioni di finanziamento ed acquisto dei Crediti d’imposta, risponderanno a qualunque vostra esigenza con diverse opzioni e soluzioni personalizzate per la vostra famiglia, condominio ed impresa.

Modulo Contatto SuperBonus 100%

    Nella compilazione del modulo vi preghiamo di essere più precisi possibili in modo da indirizzare la richiesta al professionista più "corrispondente" (per le famiglie, per i condomini o per le imprese),
    copia del form sarà inoltrato anche alla vostra casella di posta elettronica (se non la ricevete, avete indicato un indirizzo mail errato!)

    anticipo crediti PA

    anticipo crediti PA

    non facciamo polemiche in questo articolo… ma la PA Italiana qualche problemino (diciamo così) nei pagamenti ce lo ha sempre avuto e, nonostante alcuni richiami della UE!

    ….e nel 2021 ? ….forse chissà!

    Comunque, a quanto pare, qualche ritardino ancora sussiste.

    Se lavori con la PA ed hai crediti in scadenza i nostri consulenti iscritti potranno proporti soluzioni:

    • Nessuna preclusione a priori sugli Enti Pubblici ceduti, sulla tipologia di crediti (certificati, non certificati, certificabili) e sulle forniture (Beni, Servizi, Commesse a SAL),
    • Rispetto ai contratti di factoring tradizionale, è possibile scontare anche singole fatture, non esistono limiti contrattuali che vincolano nel lungo periodo e non è necessario cedere interi rapporti commerciali,
    • Tutta l’operatività è gestita in remoto, in maniera semplice e veloce, senza doversi presentare presso alcun ufficio,
    • Veloci riscontri sui debitori (alcuni giorni) ed erogazioni 4 volte al mese con possibilità di andare incontro a specifiche urgenze,
    • Prezzi altamente concorrenziali e personalizzati in base alle caratteristiche del cedente, del debitore e del credito,
    • Nessun costo fisso applicato al cliente (se non quello della cessione notarile nel caso in cui sia necessaria), nessun costo applicato nel caso di supporto alla certificazione del credito.

    Comunichiamo infine che è in fase di definizione, tramite un player specializzato, un nuovo veicolo per l’acquisto in blocco di crediti sempre PA, passati “in giudicato” (Regioni, Province, Comuni, ASL, partecipate e municipalizzate)… Scriveteci!

    azienda-italia.it Tutto un altro MOnDO di fare finanza

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      In alternativa via whatsapp al numero +39 3914609669

      acquisto crediti IVA, IRES e IRAP….

      ….dal 18 gennaio 2021 possiamo gestire i vostri crediti IVA (anche trimestrale), IRES/IRPEG e renderli liquidi…. ma eccovi una breve panoramica:

      Tipologia di crediti fiscali cedibili

      • Credito IVA (anche trimestrale)
      • Credito IRES/IRAP

      Soggetti acquirenti (“Buyer”)

      Sono i soggetti autorizzati dalla normativa di settore:

      • Banche e società di factoring
      • Altri intermediari finanziari (di cui all’art. 106/TUB)
      • SGR – Società di Gestione del Risparmio
      • Società veicolo di cartolarizzazione

      Durata del processo di vendita

      Indicativamente 20 giorni dal caricamento della documentazione completa per la fase di due diligence estesa.

      Informazioni e dati preliminari da raccogliere del cliente/cedente (seller)

      • Dati di contatto (referente, telefono, e-mail del legale rappresentante)
      • Visura
      • Ultimo bilancio
      • Dichiarazione IVA di cui si chiede il rimborso
      • Modello UNICO relativo al credito IRES/IRAP, di cui si chiede il rimborso

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        Condomini: SuperBonus 110% – EcoBonus – SismaBonus

        Condominio – Impresa

        Il Decreto Rilancio, nell’ambito delle misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID 19, ha incrementato al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 DICEMBRE 2021 a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

        Altra importante novità, introdotta dal Decreto Rilancio, è la possibilità di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cd. sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.
        Tale possibilità, infatti, riguarda non solo gli interventi ai quali si applica il cd. Superbonus ma anche quelli:

        • di recupero del patrimonio edilizio;
        • di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (cd. bonus facciate);
        • per l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

        Qui riassumiamo brevemente le parti coinvolte e la nostra possibilità di intervento.

        I players:

        • Professionisti qualificati ed accreditati
        • Imprese certificate
        • General contractor

        Beneficiari:

        Condominio

        La struttura dell’operazione:

        La procedura prevede, dopo l’accreditamento, la sottoscrizione di contratti tra l’appaltatore, il professionista, gli asseveratori o con un main contractor che raccolga
        tutte queste figure che cederanno il credito in piattaforma. La piattaforma si incaricherà del commissioning di fine lavori.
        La struttura e tutte le parti che la compongono, fattureranno un costo per servizi che rientrerà nell’ importo finanziato dallo Stato per tutti i servizi e le attività di cui sopra, incluso:

        • le assicurazioni che fanno parte obbligatoria del pacchetto in quanto richieste per legge o comunque richieste dai finanziatori a tutela dei committenti con tutti i soggetti partecipanti che assumono la figura di Assicurati. La Polizza copre tutte le attività inclusa la possibile
          contestazione dell’ ufficio delle entrate nei 5 anni successivi la cessione.
        • controlli e verifiche documentali sino all’ apertura del cassetto fiscale
        • assistenza commerciale nella presentazione ai committenti incluso assemblee condominiali se necessario
        • tutto il supporto ausiliario ed indispensabile per una corretta gestione e il RILASCIO della GARANZIA ASSICURATIVA di cui sopra

        Con questa attività si avrà la certezza dell’acquisto del credito prima dell’inizio dei lavori e sarà possibile organizzare (se richiesto dall’impresa) il finanziamento delle anticipazioni necessarie in attesa di completare il primo SAL previsto dopo l’esecuzione del 30% dei lavori previsti.

        Documentazione per il censimento dell’azienda:

        • cciaa
        • oggetto sociale che preveda la possibilità lavori per efficientamento energetico e/o sismico
        • dichiarazioni assimilabili a quelle per appalti pubblici
        • possibilmente esperienza di lavori analoghi fatti
        • progetto che dimostri la possibilità di ottenere eco/sisma bonus nel rispetto delle norme

        Nel caso di interesse, vi metteremo in contatto con l’advisor che si occupa di queste operazioni appena ricevuto il form in calce.

          Nella compilazione del modulo vi preghiamo di essere più precisi possibili in modo da indirizzare la richiesta al professionista più "corrispondente" (per le famiglie, per i condomini o per le imprese),
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          Finanziamento SMART da 30 a 250.000,00 €

          COVID-19, e finanziamenti SMART in 72 ore da 30 a 250 mila euro con finalità liquidità, o investimento…. al cliente la scelta.

          La comunicazione che ci è perevenuta è la seguente:

          • possono accedervi società di capitali con fatturato minimo di 250.000,00 € (società di persone possono accedervi ma non in modalità SMART, e pertanto con istruttoria “normale” quindi circa 8 giorni lavorativi, con almeno 3 dipendenti e fatturato di 500 mila eruo)
          • durata massima del finanziamento (SMART) 48 mesi di cui massimo 6 in pre ammortamento
          • data costituzione antecedente il primo gennaio 2017
          • sede societaria in Italia ed attualmente in attività
          • le società devono essere in utile almeno negli ultimi due esercizi (2018 e 2019)
          • le società non devono avere protesti e/o pregiudizievoli
          • i rating sono da classe 1 a classe 5 (solo la 1 e la 2 andranno in modalità SMART), le altre seguiranno l’istruttoria standard
          • la documentazione richiesta in pre analisi prevede la sola visura CCIAA, al primo ok a procedere si dovranno presentare 1) e/c degli ultimi 6 mesi (quelli più “corposi”) 2) Centrale Rischi ultimi 36 mesi (si può richiedere on line al seguente link https://arteweb.bancaditalia.it/arteweb-fe-web/cr 3) Bilancio 2019 (depositato o eventuale draft firmato e timbrato dal legale rappresentante) 4) Allegato 4 (che in parte sarà predisposto dal collaboratore dell’intermediario)
          • il finanziamento non richiede garanzie personali, ne assicurazioni, ne collaterali e non sarà segnalato in Centrale Rischi
          • Il finanziamento in modalità SMART sarà usufruibile fino al 20 novembre 2020
          • Per altre info potete procedere alla compilazione del form sottostante, sarete contattati via mail e riceverete tutti i chiarimenti in merito

            FORM contatto FINANZIAMENTO SMART fino a 250k

            Il presente articolo, non costituisce offerta al pubblico o ad imprese. Questo sito è solo un punto di incontro tra aziende e professionisti della finanzia aziendale. Per tutti i dettagli, costi, commissioni, e condizioni, in caso di interesse, compilare il form ed il funzionario / collaboratore / agente dell’ente finanziario illustrerà, come da normativa, quanto necessario per valutare l’operazione.



            …ora tocca alle aziende Italiane….

            ora dobbiamo salvare le aziende italiane

            ……..esattamente 5 mesi fa (23 febbraio 2020) ci fu un comunicato stampa sull’imminente chiusura (zona rossa) delle prime 5 province in Italia…. tra queste, c’era quella da cui vi scriviamo: Padova

            Il giorno dopo, la comunicazione dell’invio di 500 agenti per pattugliarle ed evitare entrate ed uscite…. io e le mie bambine eravamo in montagna (non “rossa”)…. ascoltammo e loro ne furono felici: “per 10 giorni niente scuola!!!”… Non finì così, perché in realtà a scuola non ci torneranno più fino ad almeno il mese di settembre 2020….

            Dopo alcuni giorni toccò a tutta la Regione Veneto, ed il 9 marzo tutta l’Italia era in (termine ormai d’uso comune) lockdown (quarantena imposta dal Governo). Da lì partì una escalation di imposizioni….giuste o sbagliate, solo la storia ce lo saprà dire. Ma certamente la maggior parte delle aziende ha dovuto chiudere la propria attività e/o produzione… alcune definitivamente…. Non siamo politici non commenteremo, anche se ognuno di noi ha la propria idea, quanto accaduto…. Cercheremo di essere più pragmatici possibili e pertanto…

            dopo questo riassunto del recente passato…. alcune proposte…..

            • Investimento + liquidità
            • intervento minimo 100.000,00 € massimo 5 milioni di €
            • società di capitali con almeno due bilanci depositati
            • la quota liquidità non dovrà superare quella per investimento
            • fatturato minimo dell’azienda richiedente 1,5 milioni di euro
            • inoltro CR
            • inoltro e/c ultimi 2 trimestri utili
            • Controllo bilanci “pre deposito” con rating complessivo
            • inoltro bozza di bilancio in formato CEE (quindi gli ultimi due esercizi a sezioni contrapposte)
            • eventuale bozza della nota integrativa
            • inoltro CR ultimi 12 mesi
            • riceverete indici e suggerimenti per migliorare la performance di “bancabilità” del vostro bilancio e/o eventuali rating per accesso alle garanzie pubbliche
            • Paghiamo noi i vostri fornitori più rilevanti
            • elenco dei vostri fornitori per importi di fornitura maggiori di 2 milioni annui
            • il fatturato minimo per essere clienti è di 15 milioni
            • inoltro CR ultimi 12 mesi
            • eventuali contratti di fornitura
            • Sostegno al circolante – acquisto scorte di magazzino
            • aziende con fatturato minimo di 5 milioni
            • importo minimo 350.000,00 €
            • almeno due bilanci depositati
            • elenco dettagliato impegni in essere
            • Sostegno all’internazionalizzazione e commercio con l’estero
            • per apertura sedi commerciali
            • cessione di beni all’estero (tutti i Paesi, salvo black list)
            • lettere di credito
            • finanziamento per fiere
            • finanziamento per acquisizioni di sedi commerciali
            • valutazione dei potenziali clienti
            • Acquisto crediti commerciali
            • fatturato minimo 1,5 milioni
            • fatturato minimo delle aziende vostri fornitori 5 milioni
            • acquisizione dei vostri crediti in toto o per singoli fornitori
            • Acquisto credito IVA
            • Importo minimo dell’IVA da cedere 750.000,00 €
            • Verifica esigibilità con due diligence a cura dell’ente erogante
            • CR regolare
            • Fatturato minimo dell’azienda cedente 20 milioni di €
            • Acquisizioni strategiche Italia/Estero
            • Acquisto “concorrenti”
            • Acquisto rami di azienda
            • Investimenti produttivi
            • Fatturato minimo azienda richiedente 15 milioni
            • Operazione proponibile non inferiore a 3 milioni

            Le operazioni su elencate potranno essere ultimate utilizzando, quando presenti, le agevolazioni Covid-19 o senza alcuna agevolazione nel qual caso non ce ne fossero. I player a cui, ogni specifico consulente, assegnerà la singola operazione, sono tutti censiti nei rispettivi albi Nazionali o internazionali e comunque tutti Vigilati dai rispettivi organi di controllo. Quasi la totalità del player agiscono senza alcun limite / massimale di importo erogabile. Le aziende beneficiarie devono avere fatturati minimi di 1,5 milioni (in base all’operazione finanziaria) e massimo di 450 milioni.

            Per maggiori informazioni, prime analisi o chiarimenti su costi si prega di utilizzare il form presente in Contatti

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            Factoring pro soluto senza notifica

            Argomento già trattato in precedenza!

            La cessione del credito (factoring) senza notifica e senza segnalazione in Centrale Rischi.

            Addentriamoci nel funzionamento perché sono giunte diverse mail di richiesta informazione e probabilmente sarebbe utile dettagliare il processo.

            Step 1) Identificare ceduti (i vostri clienti) con forme giuridiche che permettano agli investitori di verificare la bontà del cliente con la consultazione di una delle banche dati pubbliche presenti sul mercato (Cerved, Cribis, etc…). Per far questo è essenziale inserire ceduti che abbiano l’obbligatorietà di pubblicare i propri bilanci, quindi SpA, Srl, SapA. Per questi clienti è importante indicare: a) fatturato prodotto nell’ultimo esercizio chiuso (al momento il 2018), b) fatturato presunto nell’esercizio in corso, quindi il 2019, c) la dilazione concessa / modalità di pagamento d) taglio medio di una fattura, e) denominazione con relativa partita IVA.

            Step 2) Inoltrato questo file agli advisors, gli stessi verificheranno il rating del cedente (la vostra azienda) ed il rating dei ceduti (i vostri clienti). E’ utile indicare, in via preliminare, che nella maggior parte dei casi (sopratutto per la versione pro soluto, senza notifica) la vostra azienda dovrebbe avere un fatturato di almeno un milione di euro, e che le aziende per le quali chiedete l’anticipazione abbiano un fatturato di almeno due milioni (queste verifiche comunque di norma le effettuano gli advisors).

            Step 3) Dopo circa 48 ore, vi giungerà una mail con l’esito delle indagini. Se potete accedere al factoring pro soluto senza notifica, vi verranno elencati anche i ceduti (vostri clienti) accettati ed il relativo plafond ammesso (di solito rotativo). A questo punto, la parte più importante è stata portata a termine.

            Step 4) Le condizioni di adesioni di solito prevedono un costo iniziale che può variare dalle mille alle 5 mila euro (ma solo a delibera avvenuta, quindi ricevuto il documento di cui allo step 4). Inoltre per ogni ceduto sarà indicato il tasso (su base annua) e le eventuali commissioni finanziarie. Con questo costo iniziale si sottoscrivono due contratti/incarichi, uno per gli Arranger/Collocatori, uno con gli Advisors che prevedono (nel loro insieme): a) apertura della posizione con l’investitore, b) realizzazione della lettera con le condizioni contrattuali pattuite, c) appendice ceduti e plafond accettati (questi possono essere modificati durante la vita dell’azienda), d) assistenza continuativa nel caricamento delle fatture e relativa gestione, e) apertura di conto corrente bancario virtuale ad hoc intestato a voi, f) pre analisi nuovi ceduti, g) rimborso delle spese di istruttoria sul cedente. Firmato il tutto, potete iniziare ad anticipare.

            Step 5) Inoltrate le prime fatture dei ceduti già “accettati” e plafonati. Non essendoci notifica, per ogni ceduto e relativa fattura, viene richiesto contratto di fornitura o documento che attesti l’esistenza del rapporto/credito, relativi DDT o quant’altro sarà necessario. Dall’inoltro di quanto vi viene richiesto, entro 48 ore, viene effettuata l’erogazione dell’anticipo che di norma è pari al 90% dell’importo frontale di fattura. Subito dopo l’erogazione, se la fattura non riporta già il vostro nuovo conto corrente, dovrete inoltrare una PEC al ceduto con l’indicazione del nuovo conto bancario sul quale appoggiare il relativo pagamento. La stessa PEC dovrà essere portata a conoscenza degli advisors. Alla scadenza della fattura, ricevuto il pagamento sul vostro nuovo conto corrente, si provvederà allo storno sul vostro conto corrente “normale” del restante 10% (se è stato anticipato il 90%) al netto degli interessi e delle commissioni finanziarie. L’operazione si è conclusa con successo….

            ………azienda-italia….. un altro MOnDO di fare finanza…….

            Vai su contatti se vuoi usufruire di questo servizio, ed un consulente risponderà alla tua richiesta.

            Check up…..prevenire!!!…. non curare…..

            ….siamo al 16 febbraio 2019….e questa mattina (si lo so che è sabato!!!) uno dei nostri consulenti ha incontrato un’azienda “bellissima”…. Bellissima per fatturato, per EBITDA, per utili, per crescita….bellissima in tutto… Un’impresa familiare!!!! …. ma da 33 milioni di fatturato nel 2018 ed un EBITDA di 10 milioni….idem per utili… (4 anni consecutivi con +15/20% di crescita su tutti gli indici, per quello che al momento ci è dato di sapere)…

            Una di quelle aziende che il consulente probabilmente non riuscirà “ad acquisire”…. Non ci riuscirà perché è “già curata”… Curata in ogni singola “posta”.

            Ci dispiace!?!?!?!? Ma in realtà nemmeno tanto……!!!

            Non ci dispiace perché “amiamo” questo modo di essere, di vivere la propria azienda…. si vedeva, si leggeva…. non “era solo lavoro”…. era PASSIONE per la propria impresa, per il proprio “figlio”… !!! Come speriamo e vorremo credere sia per qualunque genitore che ha dei “piccoli e grandi figli”…. Li accudiscono, li vogliono vedere crescere….”svilupparsi”… e provare ad insegnare come comportarsi….come agire a ciò che accade intorno a loro…. come accettare le sconfitte e come gioire delle vittorie…!!

            Vorremo, tutti noi, che tutte le aziende Italiane fossero così!!! Bhe’ forse avremo molto meno lavoro…. o forse lo avremo lo stesso… per lottare contro le imprese Europee o del resto del Mondo… ma comunque vi garantisco “tutti noi, ne saremo felici”…

            Mi piace, ci piace, pensare….ad una comunità di aziende “toste” per lottare contro i competitors internazionali….e, non tra loro (in casa)….

            Fate il check up della vostra azienda ora! Prima di presentare il bilancio per i redditi 2018…. Il check up non costa tanto…. costa come un’approfondita visita medica…. ma è per la vostra azienda, per “vostro figlio”….!!! In realtà, se avete figli, in un certo senso, lui/lei c’entra veramente!!!

            Il 2019 sarà un “po’ difficile” e, per la maggior parte delle variabili, non dipendente da voi….

            Vorremmo creare un tessuto imprenditoriale Italiano “combattivo”…. Più bastoni tra le ruote? Più “lame” per tagliarli, disintegrarli….. Un po’ Nazionalisti?!?!? Mhà si, forse si….ma cosa c’è di male nel voler “del bene” a questa Italia….(siamo noi l’Italia….)..?

            Questo articolo lo dedichiamo a Stefano (alla sua azienda ed alla sua famiglia) uno dei 3 soci dell’azienda di stamani…..

            Scriveteci….. chiedere non costa nulla! ….i “dottori” esistono anche per prevenire…..nella vita quotidiana, come nella finanza aziendale…. un altro MOnDO di agire…

            Come ci andiamo in banca? ecco svelati i segreti…

            …..mantieni la calma e vai in banca…

            …da ragazzino ricordo che andare in Banca era come entrare in un “tempio”….

            tutti perfettamente in coda, gli operatori alle casse che silenziosamente, dietro degli sportelli in vetro spesso, servivano i clienti soddisfacendo le singole esigenze, sia familiari che quelle delle piccole aziende del luogo….

            ………parlo di almeno 20 anni fa’…!!!  …..era uno “spazio” (quei grandi saloni con telecamere ovunque) che mi ha sempre affascinato!

            Oggi le cose sono enormemente cambiate!

            Un tempo andavi nel grande ufficio del Direttore!!!! (spesso) dal “basso” lo guardavi, sperando di convincerlo (prevalentemente a parole) sulla bontà della tua richiesta….

            Con tutte le “Basilee” emesse!! oggi le cose sono cambiate….forse è un bene? forse così tanto bene non è? …..arduo sarebbe sentenziare in tal senso…!  meglio è prepararsi all’incontro…. calma e sangue freddo…!!!

            Ecco svelato cosa ogni istituto di credito si aspetta dal proprio cliente (sopratutto se un’azienda)….

            • Esigenze della richiesta! Esser chiari (in primis con se stessi) su cosa occorre, perché occorre, che benefici si otterranno dall’eventuale concessione di ciò che si richiede (spesso l’istituto potrebbe richiedere anche un business plan….importante è che sia realistico!)
            • Analisi dettagliata della storia aziendale……buona parte della valutazione viene oggi, più che mai, effettuata sulle risultanze delle varie centrali o banche dati disponibili sul mercato. Questa banche dati forniscono (chi più, chi meno) la storia dell’azienda (di solito almeno 3 anni, fino ad un massimo di 5) dal punto di vista patrimoniale, finanziario ed economico. Molte evidenziano anche la puntualità nei pagamenti verso propri fornitori! Tutte le banche dati ormai riclassificano i bilanci ed emettono un proprio “rating” (un punteggio) sull’azienda stessa. Tutto questo dovrà essere poi corredato da una buona presentazione della propria realtà, sul passato, sull’attuale situazione e sulle prospettive future.
            • Analisi storica/comportamentale finanziaria…. Centrale Rischi, CRIF, assegni, cambiali e tanto altro ancora…. Di norma questi report sono accessibili solo agli “eroganti”… Sul mercato oggi, anche se a costi ancora un po’ elevati, si possono trovare anche software che riclassificano, riassumono, e mettono subito in evidenza comportamenti corretti e “scorretti” della propria storia finanziaria/creditizia. Riassunti e riclassificazioni “leggibili” da chiunque (quindi non solo un insieme di numeri e codici che richiedono ore ed ore di “studio” per capire come “stiamo messi”)
            • ed ovviamente…….che garanzie possiamo offrire…..spesso, un punto dolente! Garanzia personale? garanzia ipotecaria? garanzia consortile? garanzia del fondo pubblico? Non è propriamente una scelta, il tipo di garanzia da offrire! Spesso, in parte, dipende dalla tipologia di intervento richiesto, poi, dipende dalla “forza” della propria azienda, e da tanti altri fattori/variabili che solo gli specialisti del settore possono “realisticamente” identificare.

            Oggi sono diverse le strutture specializzate che possono realizzare tutto quanto su menzionato e darvi la possibilità di presentarvi perfettamente a qualunque istituto di credito fornendo, pertanto, tutto ciò che occorre per “deliberare” (rispondere) alla vostra richiesta in maniera anche veloce. E se, dal report preparato completamente, ci fossero delle criticità, le strutture specializzate saranno in grado di suggerire modifiche o alternative al fine di raggiungere il vostro obiettivo imprenditoriale!!! Che costo può avere un servizio del genere? Diciamo subito che richiede tante ore per la realizzazione e la consultazione di molti dati (a pagamento) che dovranno essere “ri elaborati” per esser pronti “all’uso”. Possiamo anche affermare che se realizzato veramente bene (ed è importante che lo sia, altrimenti è inutile spendere anche solo 10 €) i costi potrebbero variare da 500,00 € a 1.500,00 € (le variabili sono anche dovute alla presenza o meno di un vero business plan….o l’analisi dettagliata sulle garanzie proponibili, o da eventuali integrazioni necessarie)…. Ma vi garantisco, ne vale la pena….se “tenete” alla vostra azienda!! 

            (e se lo desiderate potranno, rispettando la nuova normativa del 2010, occuparsi direttamente di tutto, incluso il contatto con l’istituto di credito più “vicino” alle esigenza della vostra azienda)

            Tutto un’altro MOnDO….di approccio! Scrivici per saperne di più, o per ricevere una bozza di ciò che verrà realizzato per voi e la vostra azienda.

            Produzione calzature di lusso – Cessione azienda

            Calzaturificio Italiano Cessione aziendaProduzione Calzature Italiane di pregio

            Azienda italiana fondata 40 anni or sono, viene ceduta per intero.

            Localizzazione: Nord Est Italia

            Possibilità di acquisto entro il 30 novembre 2018.

            Importo acquisizione: trattativa riservata

            Capacità produttiva: 500 paia giornaliere

            Capannone (in locazione): uffici, magazzino, modelleria, spazio produzione con macchinari semi automatici, ampio spazio esterno con due accessi (clienti e carico e scarico TIR) e giardino.

            La proprietà, dopo una perdita avuta da un cliente fuori dall’UE, non ha avuto più interesse a proseguire la propria attività.

            Una seria caduta di entusiasmo di entrambi i soci storici.

            Hanno deciso per un cambio di “direzione”, passando dallo sviluppo del proprio marchio a “prestare” la propria azienda e struttura, come terzisti.

            La produzione oggi è prettamente femminile, ma possono essere prodotte, con delle piccole modifiche, sia calzature maschili che “sportive”.

            Prendendo in considerazione solo gli ultimi 10 anni di attività, il massimo raggiunto è stato pari a 50.000 paia di scarpe prodotte, un fatturato massimo di 10 milioni di euro, un utile massimo raggiunto ante imposte pari a circa 240 mila euro.

            Molto diversa è la situazione oggi.

            La proprietà è disponibile a partecipare alla riacquisizione di tutta la vecchia clientela ed offrire tutte le proprie conoscenze sui partner Nazionali ed Internazionali (sia commerciali che produttivi). La collaborazione a tal fine sarà contrattualizzata.

            Il maggior mercato di sbocco, degli ultimi 10 anni, con proprio marchio registrato in 5 Stati, è stata la Russia e la Ex URSS (oggi presente anche Francia e Svizzera).

            I punti di forza? Azienda ultra trentennale, con una comprovata solidità storica, con un alto target di cliente finale (al cliente finale privato, un paio di scarpe, con propria griffe, costava mediamente 400/500,00 €), con un notevole potenziale di crescita se acquisita da chi (con l’aiuto dell’attuale proprietà) sa’ come muoversi.

            Potete utilizzare la pagina dei contatti, se interessati a più informazioni.

            (la calzatura presente nell’immagine è un esempio di realizzazione con proprio marchio commercializzato fino al 2017)